Trasporto con autobus

L’Autorità di regolazione dei trasporti è responsabile dell’accertamento delle violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 181/2011 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus e dell’irrogazione delle sanzioni previste in base al decreto legislativo 4 novembre 2014, n. 169.

In attuazione della suddetta normativa, l’Autorità ha approvato:

 


CHI PUO’ PRESENTARE RECLAMO ALL’AUTORITA’

Possono rivolgersi all’Autorità i passeggeri, singolarmente o tramite le associazioni rappresentative, che hanno già presentato reclamo all’impresa di trasporto, nei casi, tempi e condizioni prescritte dal Regolamento, utilizzando l’apposito Sistema Telematico o il Modulo di reclamo.

Attenzione: verificare di aver inviato il reclamo all’impresa al corretto indirizzo (solitamente indicato nel sito web dell’impresa e/o nelle condizioni generali di trasporto)

Si può inoltrare reclamo all’Autorità esclusivamente per i servizi di trasporto con autobus cosiddetti “regolari”: ossia quei servizi di traporto passeggeri effettuato con autobus con frequenza e itinerario determinati e per i quali sono previste fermate prestabilite per i punti di imbarco/sbarco dei passeggeri. Non è invece prevista la possibilità di inoltrare reclamo all’Autorità per i servizi di trasporto “occasionali”.

Inoltre, per i servizi di trasporto con autobus per tratte inferiori ai 250 km, sono applicabili solo alcuni motivi di reclamo, come espressamente indicato nel SiTe o nell’apposito Modulo di reclamo.

 


QUANDO E COME PRESENTARE RECLAMO ALL’AUTORITA’
Un reclamo può essere inoltrato all’Autorità esclusivamente secondo le seguenti:

TEMPISTICHE
  • se il reclamo è stato presentato all’impresa di trasporto con autobus entro tre mesi dalla data in cui il servizio è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato;
  • in caso di risposta insoddisfacente o qualora, trascorsi 90 giorni dalla data di presentazione del reclamo all’impresa di trasporto, non sia pervenuta alcuna risposta.
MODALITA’

 

PRIMA DI INOLTRARE UN RECLAMO ALL’AUTORITA’ SI SUGGERISCE DI LEGGERE LE DOMANDE E RISPOSTE VELOCI SUI DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS E LE SPECIFICHE TUTELE PREVISTE.
A tal fine si rimanda alla sezione Frequently asked questions – FAQ’

 


RIFERIMENTI NORMATIVI

La normativa europea disciplina diritti ed obblighi dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus attraverso il regolamento (UE) n. 181/2011. Tale disciplina è volta a migliorare i diritti dei passeggeri che viaggiano con autobus, tenendo conto delle caratteristiche specifiche del settore.

I diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus, il cui punto d’imbarco o sbarco è situato nel territorio di uno Stato EU, si applicano:

  • integralmente ai servizi di lunga percorrenza, ossia per le tratte superiori ai 250 km;
  • parzialmente ai servizi che coprono distanze più brevi.

Il regolamento (UE) n. 181/2011 stabilisce, tra l’altro: i diritti dei passeggeri in caso di ritardo o cancellazione della partenza, inclusa l’assistenza, il diritto all’informazione per tutta la durata del viaggio, l’accessibilità e l’assistenza per le persone con disabilità o a mobilità ridotta, le tempistiche per la risposta ai reclami.

 


NORMATIVA DI SETTORE

 


RELAZIONI SULL’ATTIVITA’ SVOLTA DALL’AUTORITA’
L’art. 29 del regolamento (UE) n. 181/2011 prevede che l’Autorità di regolazione dei trasporti pubblichi, con cadenza biennale, una relazione sull’attività svolta.

 

Per maggiori informazioni sull’attività svolta puntualmente dall’Autorità a tutela dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus, si rimanda alla consultazione delle suddette relazioni e del Rapporto annuale.