Trasporto ferroviario

L’Autorità di regolazione dei trasporti è responsabile dell’accertamento delle violazioni delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1371/2007 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario e dell’irrogazione delle sanzioni previste in base al decreto legislativo 17 aprile 2014 n. 70.

In attuazione della suddetta normativa, nel 2014 l’Autorità ha approvato:

 


CHI PUO’ PRESENTARE RECLAMO ALL’AUTORITA’

Possono rivolgersi all’Autorità i passeggeri, singolarmente o tramite le associazioni rappresentative, che hanno già presentato reclamo all’impresa di trasporto, nei casi, tempi e condizioni prescritte dall’articolo 3 del Regolamento, utilizzando l’apposito Sistema Telematico oppure il Modulo di reclamo.

Attenzione: verificare di aver inviato il reclamo all’impresa al corretto indirizzo (solitamente indicato sul sito web dell’impresa e/o nelle condizioni generali di trasporto).

 


QUANDO E COME PRESENTARE RECLAMO ALL’AUTORITA’
Un reclamo può essere inoltrato all’Autorità esclusivamente secondo le seguenti:

TEMPISTICHE
  • in caso di risposta insoddisfacente, oppure qualora siano trascorsi 30 giorni dalla data di presentazione del reclamo all’impresa di trasporto e non sia pervenuta alcuna risposta.
MODALITA’

 

PRIMA DI INOLTRARE UN RECLAMO ALL’AUTORITA’ SI SUGGERISCE DI LEGGERE LE DOMANDE E RISPOSTE VELOCI SUI DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO FERROVIARIO E LE SPECIFICHE TUTELE PREVISTE.
A tal fine si rimanda alla sezione Frequently asked questions – FAQ’

 


RIFERIMENTI NORMATIVI

La normativa europea disciplina diritti ed obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario attraverso il regolamento (CE) n. 1371/2007. Tale disciplina mira ad offrire una migliore protezione ai passeggeri nel trasporto ferroviario e a garantire servizi ferroviari più affidabili e di qualità, definendo i diritti degli utenti dei servizi ferroviari e gli obblighi delle imprese del settore.

I diritti dei passeggeri delle ferrovie si applicano a tutti i viaggi e servizi di trasporto ferroviario passeggeri effettuati nell’ambito di tutta l’UE forniti da una o più imprese ferroviarie titolari di licenza. Gli Stati Membri possono prevedere esenzioni per i servizi ferroviari urbani, extraurbani e regionali per passeggeri. In Italia non sono previste esenzioni.

Il regolamento (CE) n. 1371/2007 stabilisce, tra l’altro: le informazioni che devono essere fornite dalle imprese ferroviarie prima e durante il viaggio, le modalità di emissione dei biglietti e delle prenotazioni, la responsabilità delle imprese ferroviarie anche con riferimento agli obblighi di assicurazione e in materia di sicurezza personale dei passeggeri, le garanzie a favore delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta, i diritti dei passeggeri in caso di ritardi o cancellazioni e la definizione ed il monitoraggio di standard di qualità del servizio, le tempistiche per la risposta ai reclami.

 


NORMATIVA DI SETTORE

 


CONTENUTO MINIMO DEI DIRITTI DEFINITO DALL’AUTORITA’
L’Autorità ha inoltre definito il contenuto minimo degli specifici diritti che gli utenti dei servizi di trasporto per ferrovia possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi e delle infrastrutture ferroviarie, in particolare:

  • Delibera n. 54/2016 “Misure concernenti il contenuto minimo degli specifici diritti che i passeggeri in possesso di “abbonamenti” possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi ferroviari ad Alta Velocità” – abbonati Alta Velocità
  • Delibera n. 106/2018 “Misure concernenti il contenuto minimo degli specifici diritti che gli utenti dei servizi di trasporto per ferrovia connotati da oneri di servizio pubblico possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi e delle infrastrutture ferroviarie” – servizi connotati da oneri di servizio pubblico

 

Per maggiori informazioni sull’attività svolta puntualmente dall’Autorità a tutela dei passeggeri nel trasporto ferroviario, si rimanda alla consultazione del Rapporto annuale.