Trasporto via mare e per vie navigabili interne

L’Autorità di regolazione dei trasporti è responsabile dell’accertamento delle violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1177/2010 relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne e dell’irrogazione delle sanzioni previste in base al decreto legislativo 29 luglio 2015, n. 129.

In attuazione della suddetta normativa, l’Autorità ha approvato:

 


CHI PUO’ PRESENTARE RECLAMO ALL’AUTORITA’

Possono rivolgersi all’Autorità i passeggeri, singolarmente o tramite le associazioni rappresentative che hanno già presentato reclamo all’impresa di trasporto, nei casi, tempi e condizioni prescritte dal Regolamento, utilizzando l’apposito Sistema Telematico o il Modulo di reclamo.

Nota: per presentare reclamo online alle compagnie di trasporto navale è possibile consultare la sezione “Reclami” raggiungibile dalla homepage dei i siti web delle singole compagnie di trasporto.

 


QUANDO E COME PRESENTARE RECLAMO ALL’AUTORITA’
Un reclamo può essere inoltrato all’Autorità esclusivamente secondo le seguenti:

TEMPISTICHE
  • se il reclamo è stato presentato alla compagnia di trasporto navale entro due mesi dalla data in cui il servizio è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato;
  • in caso di risposta insoddisfacente, oppure qualora, trascorsi 60 giorni dalla data di presentazione del reclamo all’impresa di trasporto, non sia pervenuta risposta.
MODALITA’

 

PRIMA DI INOLTRARE UN RECLAMO ALL’AUTORITA’ SI SUGGERISCE DI LEGGERE LE DOMANDE E RISPOSTE VELOCI SUI DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO VIA MARE E PER LE VIE NAVIGABILI INTERNE E LE SPECIFICHE TUTELE PREVISTE.
A tal fine si rimanda alla sezioneFrequently asked questions – FAQ’

 


RIFERIMENTI NORMATIVI

La normativa europea disciplina diritti ed obblighi dei passeggeri nel trasporto effettuato via mare e per le vie navigabili interne attraverso il regolamento (UE) n. 1177/2010. Tale disciplina prevede una serie di diritti per i passeggeri che viaggiano con:

  • servizi passeggeri il cui porto d’imbarco è situato nel territorio di uno Stato UE;
  • servizi passeggeri effettuati da vettori dell’Unione da un porto situato in un paese terzo ad un porto situato in uno Stato UE;
  • crociere il cui porto d’imbarco è situato nel territorio di uno Stato UE.

Il regolamento (UE) n. 1177/2010, stabilisce, tra l’altro: i diritti dei passeggeri in caso di cancellazione o ritardo alla partenza e l’assistenza prevista in quei casi, le compensazioni dovute in caso di ritardo all’arrivo, l’accessibilità e l’assistenza per le persone con disabilità o a mobilità ridotta, le tempistiche per la risposta ai reclami.

Il Regolamento non si applica tuttavia a determinate categorie di servizi di navigazione. In particolare, non si applica ai passeggeri che viaggiano su navi autorizzate a trasportare fino a dodici passeggeri, su navi del cui funzionamento è responsabile un equipaggio composto da non più di tre persone, se la distanza complessiva del servizio è inferiore a 500 metri, solo andata, per escursioni e visite turistiche o su navi prive di propulsione meccanica.

 


NORMATIVA DI SETTORE

DELIBERE DELL’AUTORITA’
L’Autorità ha inoltre definito il contenuto minimo degli specifici diritti che gli utenti dei servizi di trasporto via mare e per vie navigabili interne possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi e degli operatori dei terminali per quanto riguarda il trattamento dei reclami, con:

  • Delibera n. 83/2019 “Misure concernenti il contenuto minimo degli specifici diritti che gli utenti dei servizi di trasporto via mare e per vie navigabili interne possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi e degli operatori dei terminali con riguardo al trattamento dei reclami”.

 


RELAZIONI SULL’ATTIVITA’ SVOLTA DALL’AUTORITA’
L’art. 26 del Regolamento (UE) n. 1177/2010 prevede che l’Autorità di regolazione dei trasporti pubblichi, con cadenza biennale, una relazione sull’attività svolta.

 

Per maggiori informazioni sull’attività svolta puntualmente dall’Autorità a tutela dei passeggeri nel trasporto effettuato via mare e per le vie navigabili interne, si rimanda alla consultazione delle suddette relazioni e del Rapporto annuale.