Seminario ART sulla concorrenza per confronto “L’arte di ART: misurare l’efficienza per la crescita, lo sviluppo e la migliore qualità dei trasporti”

Comunicato stampa n. 14/2018

21 settembre 2018

Presenti il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, ed il Sindaco di Torino, Chiara Appendino

A cinque anni dalla costituzione dell’Autorità di regolazione dei trasporti, si è svolto oggi a Torino il seminario “L’arte di ART: misurare l’efficienza per la crescita, lo sviluppo e la migliore qualità dei trasporti”.

Il seminario ha visto anche la partecipazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, e del Sindaco della Città di Torino, Chiara Appendino e nel corso dei lavori è stato presentato e discusso lo studio condotto dall’Advisory board dell’Autorità sul tema della “concorrenza per confronto“.

Le relazioni illustrate sono disponibili sul sito web dell’Autorità. Il Rapporto finale verrà invece pubblicato sullo stesso sito nelle prossime settimane.

Lo studio dell’Advisory board si basa su un’analisi del metodo economico della yardstick competition (concorrenza per confronto), la cui applicazione è finalizzata ad innalzare il livello di produttività ed efficienza nei diversi segmenti del mondo dei trasporti. Esso illustra come tale metodo sia stato sinora implementato, in particolare, nell’ambito delle concessioni autostradali, dei servizi di trasporto ferroviario, dei servizi di trasporto su gomma, della gestione aeroportuale e nelle concessioni portuali. Nel Rapporto viene, altresì, presentato un quadro di sintesi e di ulteriore potenziale applicazione della metodologia.

L’Autorità ispira la regolazione economica del settore dei trasporti all’applicazione di metodi che incentivino il perseguimento dell’efficienza delle gestioni delle infrastrutture e dei servizi. Alla gestione efficiente si accompagnano qualità dei servizi, condizioni eque e trasparenti delle prestazioni a favore i passeggeri e le merci, e contributi pubblici proporzionati e adeguati.

Fin dalla sua costituzione l’Autorità ha elaborato ed applicato (prima in Europa a farlo in modo sistematico), metodologie per la stima delle frontiere di efficienza e la concorrenza per confronto consolidate nella letteratura economica. Esse consentono di superare le strutturali asimmetrie informative fra regolatori e regolati, di effettuare analisi di produttività e di definire, in modo oggettivo e non arbitrario e per ciascuna concessione o contratto di servizio pubblico, gli obiettivi di efficienza da perseguire per raggiungere l’effettiva equità economica e un bilanciamento degli interessi ispirato a criteri di misurabilità e trasparenza.