Avviata consultazione sulle regole per le gare nel trasporto pubblico locale ‒ Audizione il 31 luglio a Torino

Comunicato stampa n. 29/2014

3 luglio 2014

L’Autorità di regolazione dei trasporti ha pubblicato e messo in consultazione sul proprio sito Internet il documento contenente le questioni regolatorie sulle procedure di gara per l’affidamento in esclusiva dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (c.d. TPL).

L’Autorità ha convocato per il 31 luglio prossimo a Torino un’audizione dei soggetti interessati, nel corso della quale i partecipanti potranno illustrare le loro osservazioni su tale documento. Gli stessi soggetti hanno trenta giorni di tempo per esprimere, in forma scritta, opinioni e commenti puntuali, inviando entro il 5 agosto prossimo i propri contributi alla casella di posta elettronica certificata dell’Autorità pec@pec.autorita-trasporti.it.

La consultazione ha luogo nell’ambito dell’indagine conoscitiva avviata dall’Autorità il 16 gennaio scorso sui servizi di trasporto passeggeri con particolare riferimento ai servizi di TPL.

Tra le funzioni che la legge attribuisce all’Autorità vi è, infatti, quella di definire gli «schemi dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto in esclusiva e delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare, nonché dei criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici». Inoltre, con specifico riferimento al trasporto ferroviario regionale «l’Autorità verifica che nei relativi bandi di gara non sussistano condizioni discriminatorie o che impediscano l’accesso al mercato a concorrenti potenziali e, specificamente, che la disponibilità del materiale rotabile già al momento della gara non costituisca un requisito per la partecipazione ovvero un fattore di discriminazione tra le imprese partecipanti».

In Italia prevalgono ancora affidamenti dei servizi di TPL senza gara, che nell’80% dei casi danno luogo ad aggiudicazioni a favore dell’incumbent.

Al riguardo, Il Consiglio Europeo, nella sua raccomandazione sul programma nazionale di riforma 2014 dell’Italia che formula un parere sul programma di stabilità 2014 del nostro Paese, invita l’Italia «… in materia di servizi pubblici locali ad applicare con rigore la normativa che impone di rettificare entro il 31 dicembre 2014 i contratti che non ottemperano alle disposizioni sugli affidamenti “in house”».

Coerentemente, la consultazione avviata dall’Autorità di regolazione dei trasporti riguarda in particolare: gli schemi di bando di gara (es. informazioni da fornire ai partecipanti, requisiti di partecipazione, criteri di aggiudicazione), gli schemi di convenzione (es. contenuti minimi, sistemi d’incentivazione dell’efficienza e dell’efficacia, standard di qualità del servizio, garanzie sulla disponibilità del materiale rotabile) ed i criteri di nomina delle commissioni aggiudicatrici (loro indipendenza, professionalità e onorabilità).

In Italia si stima che ogni giorno circa 14,5 milioni di persone utilizzino i mezzi del Trasporto Pubblico Locale (treni regionali e locali, autobus, tram, metropolitane, pullman extraurbani, battelli), pari ad un traffico annuo di oltre 5 miliardi di passeggeri.