L’Autorità lancia una consultazione sulle condizioni minime di qualità di tutti i servizi di trasporto passeggeri via mare connotati da oneri di servizio pubblico

Comunicato stampa n. 24/2017

27 novembre 2017

  • Consultazione con tutti i soggetti interessati fino all’11 dicembre 2017.
  • Audizione pubblica il 30 novembre 2017 al Lingotto-Torino.

L’Autorità dei trasporti ha avviato con delibera n. 134/2017 una consultazione pubblica su un proprio schema di atto di regolazione che stabilisce le condizioni minime di qualità dei servizi di cabotaggio marittimo di trasporto passeggeri via mare, nazionali, regionali e locali, compresi i servizi di collegamento sulla stessa costa, connotati da oneri di servizio pubblico (OSP).

Il procedimento si concluderà entro la fine di questo anno.

I soggetti interessati potranno formulare loro osservazioni entro l’11 dicembre 2017. Nell’ambito della consultazione, l’Autorità ha convocato anche un’audizione pubblica dei soggetti interessati per il 30 novembre 2017, alle ore 11:00, presso la propria sede al Lingotto-Torino.

Le condizioni minime di qualità (CMQ) definiscono gli obblighi e le prestazioni minime che i gestori dei servizi di trasporto marittimo devono garantire per soddisfare le esigenze essenziali di mobilità dei passeggeri.

Le condizioni minime, che si applicheranno a tutti i nuovi Contratti di Servizio, sono stabilite in relazione alla seguente lista di fattori:

  1. Regolarità e puntualità del servizio
  2. Informazioni all’utenza e trasparenza
  3. Accessibilità commerciale
  4. Pulizia e comfort dei mezzi
  5. Accessibilità dei mezzi e delle infrastrutture al pubblico (con particolare riferimento a PMR)
  6. Aspetti ambientali

Per ciascuno di questi fattori sono individuati uno o più indicatori da inserire negli schemi di Contratti di Servizio allegati ai bandi di gara e nei capitolati delle stesse, con i relativi sistemi di monitoraggio e verifica.

L’atto di regolazione messo in consultazione introduce elementi innovativi con riguardo sia alle modalità di costruzione degli indicatori, che tendono a responsabilizzare le compagnie di navigazione per i disservizi causati da fattori produttivi sotto il loro controllo, sia alle modalità di monitoraggio e di applicazione delle penali.