Transport Hackathon a Torino:  l’Autorità dei trasporti promuove una maratona di due giorni per lo sviluppo di idee su servizi innovativi di mobilità ed integrazione delle diverse modalità di trasporto

Comunicato stampa n. 22/2016

21 novembre 2016

  • Sabato 26 e domenica 27 novembre l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) lancia a Torino «Transport Hackathon» (hack+marathon), una “non-stop” di due giorni, per lo sviluppo di idee su servizi innovativi di mobilità e integrazione delle diverse modalità di trasporto.
  • L’evento si aprirà con una mattinata aperta al pubblico in cui interverranno Andrea Camanzi (Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti) e Alessandro Musumeci (Presidente Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione di Roma) che illustrerà alcuni casi di smart mobility. Seguiranno le presentazioni dei progetti innovativi e l’apertura di «Transport Hackathon».
  • L’evento promosso dall’Autorità è organizzato da Treatabit, il programma di supporto per start-up digitali dell’incubatore delle imprese innovative del politecnico di Torino I3P, che ospiterà l’evento. Per partecipare all’iniziativa è disponibile la pagina web: http://www.treatabit.com/article/transport-hackathon.
  • In due giorni gli innovatori partecipanti dovranno mettere in squadra idee e competenze di business, comunicazione, design e coding; i mentori aiuteranno i partecipanti a sviluppare i progetti, che saranno presentati domenica pomeriggio ad una giuria di esperti.
  • L’ART è interessata a supportare lo sviluppo di progetti innovativi rivolti agli utenti di servizi ed infrastrutture di trasporto per migliorarne condizioni di accesso e fruizione.

I temi dell’evento

Le tematiche sulle quali stimolare la progettazione comprendono: la customer satisfaction, il monitoraggio ai fini della rilevazione della qualità dei servizi, la ottimizzazione ed integrazione di servizi esistenti garantendo la privacy dei passeggeri, il reperimento di informazioni riguardanti i diritti dei passeggeri nei vari settori dei trasporti, il rating dei servizi di trasporto da parte degli utenti con possibilità di ottenere informazioni sull’esistenza di diritti tutelati, applicazioni o forme sperimentali sul territorio. Naturalmente, l’elenco non è esaustivo ed i partecipanti potranno sviluppare proposte anche in altre aree in modo da fare emergere ambiti di innovazione ancora non identificate.

«Transport Hackathon» è rivolto a individui o aziende interessati a sviluppare progetti digitali nella formula del sito web o di applicazioni destinati ad utenti (consumatori o imprese) di servizi e infrastrutture di trasporto. Potranno dunque partecipare start-up che hanno già sviluppato un servizio ma sono interessate ad implementarne nuove funzionalità o a promuovere nuove linee di business, team che hanno un’idea allo stadio di concept e che vogliono realizzare il primo prototipo o il primo business model, singole persone che vogliono mettere a disposizione le proprie competenze e che sono interessate a contribuire alla realizzazione di un’idea proposta da altri.


Chi è l’Autorità di Regolazione dei Trasporti

L’Autorità di regolazione dei trasporti è un’autorità amministrativa indipendente, istituita con la Legge n. 214/2011, nell’ambito delle autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità previste dalla Legge n. 481/1995.

L’Autorità, operativa dal 15 gennaio 2014, è competente per la regolazione nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture ed ai servizi accessori. Tra i suoi compiti rientrano anche la definizione dei livelli di qualità dei servizi di trasporto gravati da OSP e dei contenuti minimi dei diritti che gli utenti possono rivendicare nei confronti dei gestori.

Inoltre, l’Autorità di regolazione dei trasporti è l’organismo responsabile, a livello nazionale, dell’accertamento delle violazioni delle disposizioni dei regolamenti europei e dell’irrogazione delle relative sanzioni, in attuazione della disciplina UE sui diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario [Regolamento comunitario (CE) n. 1371/2007], nel trasporto su autobus [Regolamento (UE) n. 181/2011] e nel trasporto marittimo [Regolamento (UE) n. 1177/2010] .


Chi è I3P

I3P è l’incubatore d’imprese del Politecnico di Torino. E’ uno dei principali incubatori europei e sostiene startup fondate sia da ricercatori universitari che da imprenditori esterni.

Fondato nel 1999, è una società costituita da Politecnico di Torino, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Finpiemonte e Fondazione Torino Wireless.

Ad oggi ha favorito la nascita di 199 imprese, che hanno ottenuto capitale di rischio per circa 40 milioni di Euro e generato oltre 1600 posti di lavoro e un giro d’affari di oltre 75 milioni di Euro nel 2014.

I3P offre alle startup spazi attrezzati, consulenza strategica e specialistica, e continue opportunità di contatto con investitori e clienti corporate.

In I3P possono accedere studenti, dottorandi, ricercatori, docenti del Politecnico di Torino o degli enti pubblici di ricerca, oltre che imprenditori o esterni interessati a sviluppare una startup innovativa con validata potenzialità di crescita. I settori di attività delle startup variano dall’ICT al Cleantech, dal Medtech all’Industrial, dall’Elettronica e automazione al digitale e in ambito Social Innovation.

Nel 2011, I3P ha lanciato TreataBit, un percorso di incubazione dedicato ai progetti digitali rivolti al mercato consumer, quali portali di e-commerce, siti di social network, applicazioni web e mobile. Ad oggi Treatabit ha supportato 268 idee d’impresa, di cui 172 progetti sono online e 96 sono diventate impresa.

Promotore di importanti iniziative per il trasferimento tecnologico, l’incubazione e la crescita di impresa, l’attività di I3P si inquadra nelle strategie globali del territorio piemontese volte a sostenere la ricerca, l’innovazione tecnologica, l’innovazione sociale e la nuova imprenditoria.

Nel 2014 I3P si è classificato al 5° posto in Europa e al 15° al mondo nel ranking UBI Index (University Business Incubator) la classifica annuale degli incubatori universitari che ha preso in esame 300 incubatori di 67 paesi, valutandone l’attrattività e la creazione di valore per l’ecosistema e per i clienti.

Maggiori informazioni sul sito istituzionale: www.i3p.it


Ufficio stampa I3P: Press Play – Comunicazione e pubbliche relazioni:  Alessandro Tibaldeschi | +39 333 6692430 | ale@agenziapressplay.it

Portavoce Autorità di regolazione dei trasporti: Sergio Bruno, tel. 011.19212464 | 331.6498994 | s.bruno@autorita-trasporti.it