Logistica: l’Autorità interviene sull’accesso agli impianti di servizio ferroviario e ai relativi servizi

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Press release No 4/2019

13 May 2019

  1. Audizione pubblica il 24 maggio 2019 a Torino
  2. Beneficiari delle misure ART: imprese ferroviarie, autotrasportatori, terminalisti, imprese di logistica e passeggeri
  3. L’intervento riguarda impianti quali stazioni passeggeri, terminali merci, stazioni di smistamento e impianti di formazione dei treni, binari di deposito, strutture di manutenzione, impianti di lavaggio e pulizia, impianti portuali marittimi e di navigazione interna, impianti di rifornimento
  4. Le misure ART interessano, altresì, servizi ferroviari supplementari forniti presso gli impianti, tra cui corrente di trazione, preriscaldamento dei treni, disposizioni per il trasporto di merci pericolose, accesso alle reti di telecomunicazione, biglietteria nelle stazioni
  5. ART completa così il sistema regolatorio per la piena liberalizzazione Europea dei servizi ferroviari

Il 24 maggio 2019 si svolgerà a Torino un’audizione pubblica dell’Autorità sull’«accesso agli impianti di servizio e ai servizi ferroviari», nell’ambito della consultazione avviata da ART sul proprio schema di atto di regolazione in materia, approvato con Delibera n. 42/2019.

Il provvedimento definisce la cornice regolatoria per l’accesso agli impianti di servizio e ai servizi ferroviari ivi resi, coerente con il quadro normativo nazionale ed europeo, in vista, in particolare, della piena entrata in vigore, a giugno prossimo, del Regolamento di esecuzione (EU) n. 2017/2177 dell’Unione Europea.

Beneficiari diretti di queste misure, in un’ottica di promozione del trasporto multimodale, saranno le imprese ferroviarie (merci e passeggeri), gli autotrasportatori, i terminalisti, le imprese di logistica ed i passeggeri.

Le misure dell’Autorità poste in consultazione mirano ad accertare e assicurare che gli operatori degli impianti offrano i loro servizi a favore di tutte le imprese ferroviarie, di autotrasporto e di logistica, a condizioni economiche effettivamente eque, non discriminatorie e trasparenti.

L’ambito d’intervento riguarda un’ampia gamma di impianti, tra cui stazioni passeggeri, terminali merci (dove sono offerti servizi di carico, scarico e trasbordo di merci da e verso treni o carri merci), stazioni di smistamento e impianti di formazione dei treni, binari di deposito, strutture di manutenzione, impianti di lavaggio e pulizia, impianti portuali marittimi e di navigazione interna e impianti di rifornimento.

Le misure riguardano, altresì, i servizi ferroviari supplementari e accessori forniti presso queste strutture, quali la fornitura di corrente di trazione, il preriscaldamento dei treni, le disposizioni per il trasporto di merci pericolose, l’accesso alle reti di telecomunicazione e i servizi di biglietteria nelle stazioni.

Si tratta, pertanto, di impianti e servizi essenziali, in particolare per il trasporto ferroviario merci, in grado di favorire l’estensione del bacino di utenza dei porti o il loro decongestionamento tramite connessioni con i retroporti, di offrire un’alternativa al trasporto delle merci su gomma, di costituire una possibile “cerniera” tra le diverse modalità di trasporto (nave, aereo, gomma), di produrre effetti positivi direttamente sull’intera filiera logistica nazionale.

L’intervento ART è legato anche all’apertura del mercato dei servizi di trasporto passeggeri in ambito nazionale prevista per l’orario di servizio 2020-21. Infatti, in base al 4° pacchetto ferroviario, da dicembre 2020 le imprese ferroviarie europee potranno accedere ai mercati nazionali. In tale prospettiva, quindi, la garanzia di un accesso equo e non discriminatorio a detti impianti e servizi risulta di vitale importanza per il buon funzionamento del mercato.

I soggetti interessati a partecipare alla consultazione avviata dall’Autorità potranno inviare entro il 31 maggio 2019 le proprie osservazioni sul testo dello schema di atto di regolazione sottoposto a consultazione.

Il documento di consultazione e le modalità di consultazione, nonché la relazione illustrativa e lo schema di analisi di impatto della regolazione sono pubblicati sul sito web dell’Autorità.