L’Autorita’ avvia consultazione pubblica sui servizi di manovra ferroviaria nei porti e negli interporti

Comunicato stampa n. 23/2016

21 novembre 2016

L’Autorità di regolazione dei trasporti ha avviato una consultazione pubblica su uno schema di misure di regolazione aventi ad oggetto modalità per garantire l’economicità e l’efficienza gestionale dei servizi di manovra ferroviaria, che rappresentano un tassello essenziale della catena logistica.

I soggetti interessati potranno formulare osservazioni e proposte secondo le modalità indicate nella documentazione disponibile sul sito Internet dell’Autorità entro il 22 dicembre 2016.

Con questo provvedimento, l’Autorità si propone di garantire, attraverso la applicazione di criteri oggettivi e misurabili, il rispetto dei principi di trasparenza, equità e non discriminazione nell’accesso ai servizi di manovra ed il perseguimento in ciascuno degli impianti interessati di obiettivi di massimizzazione dell’efficienza produttiva delle gestioni e di contenimento dei costi per gli utenti.

Il procedimento si riferisce, in questa fase, a quattordici comprensori ferroviari posti a servizio di porti ed interporti per i quali occorre definire un nuovo assetto organizzativo del servizio di manovra. Essi sono caratterizzati da particolare complessità e da una collocazione strategica nell’ambito del sistema logistico nazionale.

I quattordici comprensori ferroviari sono: Novara Boschetto, Melzo Scalo, Milano Smistamento (Fascio smistamento), Gallarate (Terminal Ambrogio), Verona Quadrante Europa, Padova Interporto, Venezia Marghera Scalo, Bologna Interporto, Castelguelfo, Piacenza, Ravenna, Nodo di La Spezia (La Spezia Marittima, La Spezia Migliarina, S. Stefano di Magra), Livorno Calambrone, Bari Lamasinata.

In considerazione del ruolo sempre più strategico del sistema logistico di interfaccia con la rete ferroviaria nazionale, l’Autorità monitorerà gli effetti dell’atto di regolazione una volta adottato, assicurandone la coerenza con l’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo e riservandosi, altresì, di valutarne la estensione dell’ambito applicativo.