5 gennaio 2026
Roma, 5 gennaio 2026 – In relazione alle notizie apparse su diverse testate giornalistiche nei giorni scorsi riguardo agli aumenti dei pedaggi autostradali, l’ART precisa che tali adeguamenti sono stati adottati in ottemperanza alla sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2025.
La pronuncia impone che i pedaggi relativi alle concessioni autostradali con Piano Economico-Finanziario (PEF) scaduto o in corso di aggiornamento vengano adeguati al tasso di inflazione programmata.
È importante sottolineare che gli aumenti applicati, limitati esclusivamente alla componente inflattiva, non sono in alcun modo riconducibili alle misure regolatorie introdotte dall’Autorità, i cui effetti, nelle tratte autostradali in cui sono state già adottate nei relativi PEF, si traducono mediamente, nell’ultimo adeguamento annuale, in riduzioni sostanziali dei costi a carico dell’utenza.
Si sottolinea infine la rilevante portata delle misure adottate dall’ART sui pedaggi autostradali nelle scorse settimane, la cui determinazione sarà basata sugli investimenti effettivamente realizzati, introducendo, tra l’altro, criteri migliorativi della qualità del servizio offerto agli utenti.
Contatti
Ufficio Stampa ART
Loredana Leccese – Portavoce del Presidente
l.leccese@autorita-trasporti.it
+39 348 0482204
Condividi