Secondo la Corte dei conti europea, i passeggeri nell’UE hanno pieni diritti, ma devono ancora lottare per farli rispettare

Secondo la Corte dei conti europea, i passeggeri nell’UE hanno pieni diritti, ma devono ancora lottare per farli rispettare

08/11/2018

Secondo la nuova relazione della Corte dei conti europea, il sistema dell’UE disciplinante i diritti dei passeggeri è ben sviluppato, ma i passeggeri devono lottare duramente per far valere tali diritti. Secondo la Corte, spesso i passeggeri non sono a conoscenza dei propri diritti e non dispongono di informazioni pratiche su come farli valere. La Corte formula una serie di raccomandazioni volte a migliorare la situazione, tra le quali l’indennizzo automatico per i ritardi in determinate situazioni, in modo che i passeggeri non debbano presentare reclamo. La Corte, inoltre, fornisce 10 suggerimenti per cercare di migliorare l’esperienza di viaggio di tutti i passeggeri.

La Corte dei Conti Europea ha analizzato l’estensione e la portata dei regolamenti per verificare se i diritti dei passeggeri siano tutelati con efficacia e se i viaggiatori ne godano effettivamente.

Per stabilire se i diritti dei passeggeri siano tutelati con efficacia, Gli auditor della Corte hanno visitato 10 Stati membri dell’UE e hanno espletato due sondaggi sulle esperienze dei passeggeri. È stato constatato che molti passeggeri non sono sufficientemente consapevoli dei propri diritti e che spesso non ne godono a causa di difficoltà nel farli rispettare. La Corte formula una serie di raccomandazioni volte a migliorare il quadro normativo disciplinante i diritti dei passeggeri e ad accrescere la consapevolezza. La Corte, inoltre, ha elaborato 10 suggerimenti per cercare di migliorare l’esperienza di viaggio di tutti i passeggeri.

Gli esiti dell’indagine sono stati pubblicati a novembre 2018.