Entra in vigore il nuovo accordo di cooperazione sul corridoio merci “mediterraneo” a seguito dell’ingresso della Croazia

(This content is available in English language)

23 novembre 2016

Gli organismi di regolazione dei Paesi del Corridoio europeo per il trasporto di merci via ferrovia c.d. “Mediterraneo” (già “Corridoio n. 6”) hanno sottoscritto un nuovo accordo di cooperazione. Esso consegue alla estensione del corridoio alla Croazia prevista dall’allegato II al Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013, istitutivo della Connecting Europe Facility. Tale accordo sostituisce integralmente quello siglato tra i regolatori di Italia, Francia, Spagna, Ungheria e Slovenia nell’autunno 2013.

Entra in vigore il nuovo accordo di cooperazione sul corridoio merci “Mediterraneo” a seguito dell’ingresso della Croazia

23/11/2016

Gli organismi di regolazione dei Paesi del Corridoio europeo per il trasporto di merci via ferrovia c.d. “Mediterraneo” (già “Corridoio n. 6”) hanno sottoscritto un nuovo accordo di cooperazione. Esso consegue alla estensione del corridoio alla Croazia prevista dall’allegato II al Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013, istitutivo della Connecting Europe Facility. Tale accordo sostituisce integralmente quello siglato tra i regolatori di Italia, Francia, Spagna, Ungheria e Slovenia nell’autunno 2013.