{"id":44602,"date":"2021-10-08T09:36:32","date_gmt":"2021-10-08T07:36:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/?post_type=cpt_notizia&#038;p=44602"},"modified":"2021-10-08T09:47:46","modified_gmt":"2021-10-08T07:47:46","slug":"nessun-ritardo-sulle-ricariche-elettriche-in-autostrada-a-causa-dei-procedimenti-art-lautorita-impegnata-a-garantire-procedure-trasparenti-e-competitive-per-gli-affidamenti-delle-installazio","status":"publish","type":"cpt_notizia","link":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/notizie\/nessun-ritardo-sulle-ricariche-elettriche-in-autostrada-a-causa-dei-procedimenti-art-lautorita-impegnata-a-garantire-procedure-trasparenti-e-competitive-per-gli-affidamenti-delle-installazio\/","title":{"rendered":"Nessun ritardo sulle ricariche elettriche in autostrada a causa dei procedimenti ART. L\u2019Autorit\u00e0 impegnata a garantire procedure trasparenti e competitive per gli affidamenti delle installazioni"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti non ha deciso arbitrariamente di occuparsi dell\u2019installazione di reti di infrastruttura di ricarica per le auto elettriche nelle aree di servizio autostradali, n\u00e9 ha generato ritardi nella loro realizzazione. E\u2019 la stessa legge istitutiva dell\u2019Autorit\u00e0 (d.l. 201\/2011) che, nel disciplinare le specifiche competenze nel <u>settore autostradale<\/u>, le ha attribuito\u00a0 anche il compito di \u201c<em>definire gli schemi dei bandi relativi alle gare cui sono tenuti i concessionari autostradali<\/em>\u201d per individuare, con procedure trasparenti e competitive, i soggetti cui affidare i servizi di rifornimento di carbo-lubrificanti e quelli relativi ai servizi di ristorazione forniti nelle aree di servizio. A seguito di recenti interventi del legislatore, nell\u2019ambito di tali servizi rientrano anche quelli di ricarica dei veicoli elettrici, nonch\u00e9 di rifornimento di gas naturale compresso (GNC) e gas naturale liquefatto (GNL).<\/p>\n<p>ART \u00e8 impegnata pertanto a garantire, con assoluta tempestivit\u00e0 rispetto ai termini delle concessioni interessate (concessioni in scadenza nel 2022 la cui proroga al 2024 \u00e8 contenuta nel d.l. 121\/2021, c.d. \u201cDecreto Trasporti\u201d, attualmente in corso di conversione), che l\u2019affidamento della gestione delle aree di servizio avvenga previa adeguata valutazione:<\/p>\n<ul style=\"list-style-type: disc;\">\n<li>delle capacit\u00e0 tecnico-organizzative ed economiche dei soggetti che si propongono per la gestione delle suddette aree di servizio, tale da assicurare un adeguato, regolare e continuo livello di qualit\u00e0 della prestazione fornita all\u2019utenza autostradale;<\/li>\n<li>della durata degli affidamenti coerente con gli investimenti previsti e gli standard individuati in termini di efficienza e qualit\u00e0 richiesti dal bando;<\/li>\n<li>del rispetto di condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture, che assicurino il contenimento dei costi per gli utenti, le imprese e i consumatori, nel rispetto dei principi di sviluppo e tutela della concorrenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In attesa che il procedimento regolatorio avviato con la propria delibera n.77\/2021 si concluda e che, come precedentemente riportato, si applichi alle concessioni in scadenza nel 2022 (e prorogate al 2024 dal decreto Trasporti),\u00a0 restano comunque vigenti le disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 257\/2016 e, in particolare, il principio di neutralit\u00e0 tecnologica degli impianti in esso richiamato a proposito dei punti di ricarica; nonch\u00e9 il rispetto delle procedure competitive di affidamento come previste dall\u2019articolo 11 della legge 498\/1992.<\/p>\n<p><u>Quindi installare punti di ricarica elettrica per autoveicoli \u00e8 gi\u00e0 attualmente possibile<\/u>: infatti, nel corso del 2021, almeno un concessionario autostradale ha proceduto a dotare le tratte di propria competenza di tali punti di ricarica.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":44603,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"taxonomy_anno":[444],"taxonomy_categoria":[220],"taxonomy_settore":[213],"taxonomy_tag_cloud":[356,352,354,353],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_notizia\/44602"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_notizia"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cpt_notizia"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_notizia\/44602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44605,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_notizia\/44602\/revisions\/44605"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"taxonomy_anno","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomy_anno?post=44602"},{"taxonomy":"taxonomy_categoria","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomy_categoria?post=44602"},{"taxonomy":"taxonomy_settore","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomy_settore?post=44602"},{"taxonomy":"taxonomy_tag_cloud","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomy_tag_cloud?post=44602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}