{"id":10220,"date":"2018-04-30T06:06:48","date_gmt":"2018-04-30T04:06:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/?post_type=cpt_contributo&#038;p=10220"},"modified":"2023-03-02T18:19:17","modified_gmt":"2023-03-02T17:19:17","slug":"contributo-per-il-funzionamento-2018","status":"publish","type":"cpt_contributo","link":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/contributi-per-il-funzionamento\/contributo-per-il-funzionamento-2018\/","title":{"rendered":"Contributo per il funzionamento ART &#8211; 2018"},"content":{"rendered":"<p>In base al <a href=\"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/DPCM-15-gennaio-2018.pdf\">DPCM 15 gennaio 2018<\/a> di approvazione, ai fini dell\u2019esecutivit\u00e0, della <a href=\"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/delibere\/delibera-n-145-2017\/\">deliberazione dell\u2019Autorit\u00e0 n. 145\/2017<\/a> del 15 dicembre 2017, integrata dalla <a href=\"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/DD-12-AUTOFINANZIAMENTO-2018.pdf\">determina del Segretario generale n. 12\/2018<\/a> del 30 gennaio 2018, si comunicano le seguenti modalit\u00e0 di dichiarazione e di versamento del contributo relativo al 2018 dovuto dai soggetti operanti nei settori del trasporto.<\/p>\n<p>Le imprese con fatturato superiore a \u20ac 5.000.000,00 (euro cinquemilioni\/00) dichiarano all\u2019Autorit\u00e0, entro il 30 aprile 2018, i dati anagrafici ed economici richiesti attraverso il <a href=\"https:\/\/secure.autorita-trasporti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">servizio on-line messo a disposizione dall\u2019Autorit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p>La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante con firma digitale o autografa con allegata copia del documento di identit\u00e0.<\/p>\n<p>La mancata o tardiva trasmissione della dichiarazione, nonch\u00e9 l\u2019indicazione nel modello di dati incompleti o non rispondenti al vero, comporta l\u2019applicazione delle sanzioni di cui all\u2019articolo <a href=\"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/normativa\/art-37-decreto-legge-6-dicembre-2011-n-201\/\">37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201<\/a>, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.<\/p>\n<p>Sulla base della normativa sopra richiamata, sono esentati dall\u2019obbligo di corrispondere il contributo i soggetti il cui importo contributivo \u00e8 pari od inferiore ad \u20ac 3.000,00 (euro tremila).<\/p>\n<p>Sono altres\u00ec escluse dal versamento le societ\u00e0 in liquidazione e\/o soggette a procedure concorsuali con \u201cfinalit\u00e0 liquidative\u201d alla data del 31 dicembre 2017.<\/p>\n<p>Per la determinazione del fatturato rilevante ai fini contributivi, la <a href=\"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/delibere\/delibera-n-145-2017\/\">delibera dell\u2019Autorit\u00e0 n. 145\/2017<\/a> ha previsto che dal totale dei ricavi possono essere esclusi:<\/p>\n<ol style=\"list-style-type: lower-roman;\">\n<li>eventuali ricavi conseguiti a fronte di attivit\u00e0 non ricadenti nei settori di competenza dell\u2019Autorit\u00e0 come individuati nella presente delibera;<\/li>\n<li>i ricavi conseguiti per attivit\u00e0 svolte all\u2019estero;<\/li>\n<li>i contributi in conto impianti o investimento ricevuti e fatti transitare nel conto economico;<\/li>\n<li>i contributi in conto esercizio erogati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in forza di contratti di programma \u2013 parte servizi, nella misura massima della copertura dei costi per il mantenimento in piena efficienza delle infrastrutture ferroviarie di rilievo nazionale;<\/li>\n<li>i ricavi dei soggetti operanti nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali, derivanti\u00a0 dall\u2019 \u201dequivalente incremento della tariffa di competenza\u201d applicata con l\u2019entrata in vigore del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, come convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, da destinarsi alla manutenzione ordinaria e straordinaria nonch\u00e9 all\u2019adeguamento ed al miglioramento delle strade e autostrade in gestione diretta ANAS S.p.A.;<\/li>\n<li>i ricavi derivanti dalle attivit\u00e0 svolte nel mercato postale per le imprese titolari di autorizzazione per il servizio postale;<\/li>\n<li>i ricavi derivati dai servizi di trasporto erogati a Consorzi eroganti servizi di trasporto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nella <a href=\"http:\/\/www.autorita-trasporti.it\/delibere\/delibera-n-145-2017\/\">delibera dell\u2019Autorit\u00e0 n. 145\/2017<\/a> \u00e8 previsto che in caso di ricavi generati da imprese riunite in Consorzio, il contributo \u00e8 versato dal Consorzio e, al fine di evitare una duplicazione di versamenti riconducibili alla medesima quota di ricavo, l\u2019impresa consorziata pu\u00f2 escludere i ricavi derivati dai servizi di trasporto erogati a Consorzi eroganti servizi di trasporto.<\/p>\n<p>Nel caso di societ\u00e0 legate da rapporti di controllo o di collegamento di cui all\u2019articolo 2359 del Codice civile ovvero sottoposte ad attivit\u00e0 di direzione e coordinamento ai sensi dell\u2019articolo 2497 del Codice civile anche mediante rapporti commerciali all\u2019interno del medesimo gruppo, ciascuna societ\u00e0 \u00e8 tenuta a versare un autonomo contributo la cui entit\u00e0 deve essere calcolata in relazione ai ricavi iscritti a bilancio derivanti dall\u2019attivit\u00e0 svolta dalla singola societ\u00e0, scomputando, nelle sole ipotesi di unico contratto di servizio o di gestione accentrata del processo di fatturazione, l\u2019eventuale riaddebito di prestazioni della medesima tipologia rese da altra entit\u00e0 legata da rapporti di controllo o di collegamento.<\/p>\n<p><strong>I soggetti tenuti al versamento del contributo dovranno versare i due terzi del contributo dovuto, entro il termine del 30 aprile 2018, il terzo residuo deve essere versato entro e non oltre il 31 ottobre 2018.<\/strong><\/p>\n<p>Il versamento deve essere effettuato unicamente tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato all\u2019Autorit\u00e0 di Regolazione dei Trasporti presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia n. 4, Piazza Carducci 161\/A, 10126, Torino, codice IBAN: IT03 Y010 0501 0040 0000 0218 000. Nella causale del versamento devono essere specificati:<\/p>\n<ol style=\"list-style-type: lower-alpha;\">\n<li>l\u2019anno di riferimento (\u201cCONTRIBUTO TRASPORTI ANNO 2018\u201d);<\/li>\n<li>la ragione sociale e la partita IVA\/codice fiscale del soggetto obbligato al versamento.<\/li>\n<\/ol>\n<p>I soggetti tenuti al versamento del contributo, entro i termini previsti, rispettivamente, per l\u2019acconto relativo ai due terzi dell\u2019importo e per il saldo finale, devono dar notizia all\u2019Autorit\u00e0 dell\u2019avvenuto pagamento accedendo all\u2019<a href=\"https:\/\/secure.autorita-trasporti.it\/default.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">area riservata<\/a>.<\/p>\n<p>Si ricorda che il mancato o parziale pagamento del contributo entro i termini del 30 aprile 2018 per l\u2019acconto relativo ai due terzi dell\u2019importo e del 31 ottobre 2018 per il saldo finale comporta l\u2019avvio della procedura di riscossione, anche coattiva a mezzo di Agenzia delle entrate-Riscossione, e l\u2019applicazione degli interessi di mora, nella misura legale, a partire dalla data di scadenza del termine per il pagamento. E\u2019 fatta salva ogni competenza dell\u2019Autorit\u00e0 in merito alle attivit\u00e0 di controllo, oltre che di escussione dei versamenti omessi, parziali o tardivi, anche con riferimento all\u2019applicazione dell\u2019interesse legale dovuto.<\/p>\n<p>Nell\u2019<a href=\"https:\/\/secure.autorita-trasporti.it\/default.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">area riservata<\/a>, cui si accede previo accreditamento, sono presenti ulteriori informazioni, le modalit\u00e0 di calcolo e dichiarazione del contributo dovuto e le eventuali modalit\u00e0 di invio delle comunicazioni relative al pagamento effettuato.<\/p>\n<p>Per informazioni generali o supporto di carattere operativo scrivere a:<br \/>\n<a href=\"mailto:info-contributo@autorita-trasporti.it\">info-contributo@autorita-trasporti.it<\/a>, indirizzo di posta elettronica ordinaria.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"taxonomy_anno":[211],"taxonomy_tag_cloud":[339,355,348,343,354,341,360,347,358,349,340,346,351,344,357,342],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_contributo\/10220"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_contributo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cpt_contributo"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_contributo\/10220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50130,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cpt_contributo\/10220\/revisions\/50130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"taxonomy_anno","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomy_anno?post=10220"},{"taxonomy":"taxonomy_tag_cloud","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autorita-trasporti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomy_tag_cloud?post=10220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}