Come si finanzia

L’Autorità di regolazione dei trasporti è finanziata con un contributo versato dai gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati in misura non superiore all’uno per mille del fatturato dell’ultimo esercizio (art. 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con la legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni ed integrazioni). La misura del contributo è determinata su base annuale dal Consiglio dell’Autorità con atto sottoposto ad approvazione da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Dalla riscossione dei contributi dei soggetti regolati deriverà, dunque, la piena autonomia finanziaria della Autorità di regolazione dei trasporti. Da quel momento, essa potrà, fra l’altro, immettere nei propri ruoli il personale reclutato in posizione di comando da altre amministrazioni pubbliche e bandire propri concorsi pubblici.

Per la sola fase di istituzione ed avvio del funzionamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti è previsto un trasferimento da parte dello Stato nel limite massimo di 1,5 milioni di Euro per l’anno 2013 e 2,5 milioni di Euro per l’anno 2014. Tali somme sono anticipate dalla Autorità garante per la concorrenza ed il mercato.

I rapporti tra Autorità di regolazione dei trasporti ed Autorità garante della concorrenza e del mercato sono disciplinati da una Convenzione, prevista dalla legge e sottoscritta il 23 settembre 2013. La Convenzione regola i termini del supporto logistico-operativo, economico e finanziario che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato assicura per lo svolgimento delle attività strumentali all’implementazione della struttura organizzativa della Autorità di regolazione dei trasporti fino alla attivazione del contributo dei gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati.