Contributo per il funzionamento dell’ART

Anno 2018

2018, 2017, 2016, 2015, 2014

In base al DPCM 15 gennaio 2018 di approvazione, ai fini dell’esecutività, della deliberazione dell’Autorità n. 145/2017 del 15 dicembre 2017, integrata dalla determina del Segretario generale n. 12/2018 del 30 gennaio 2018, si comunicano le seguenti modalità di dichiarazione e di versamento del contributo relativo al 2018 dovuto dai soggetti operanti nei settori del trasporto.

Le imprese con fatturato superiore a € 5.000.000,00 (euro cinquemilioni/00) dichiarano all’Autorità, entro il 30 aprile 2018, i dati anagrafici ed economici richiesti attraverso il servizio messo a disposizione dall’Autorità all’indirizzo: https://secure.autorita-trasporti.it/.

La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante con firma digitale o autografa con allegata copia del documento di identità.

La mancata o tardiva trasmissione della dichiarazione, nonché l’indicazione nel modello di dati incompleti o non rispondenti al vero, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Sulla base della normativa sopra richiamata, sono esentati dall’obbligo di corrispondere il contributo i soggetti il cui importo contributivo è pari od inferiore ad € 3.000,00 (euro tremila).

Sono altresì escluse dal versamento le società in liquidazione e/o soggette a procedure concorsuali con “finalità liquidative” alla data del 31 dicembre 2017.

Per la determinazione del fatturato rilevante ai fini contributivi, la delibera dell’Autorità n. 145/2017 ha previsto che dal totale dei ricavi possono essere esclusi: (i) eventuali ricavi conseguiti a fronte di attività non ricadenti nei settori di competenza dell’Autorità come individuati nella presente delibera; (ii) i ricavi conseguiti per attività svolte all’estero; (iii) i contributi in conto impianti o investimento ricevuti e fatti transitare nel conto economico; (iv) i contributi in conto esercizio erogati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in forza di contratti di programma – parte servizi, nella misura massima della copertura dei costi per il mantenimento in piena efficienza delle infrastrutture ferroviarie di rilievo nazionale; (v) i ricavi dei soggetti operanti nel settore della gestione delle infrastrutture autostradali, derivanti  dall’ ”equivalente incremento della tariffa di competenza” applicata con l’entrata in vigore del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, come convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, da destinarsi alla manutenzione ordinaria e straordinaria nonché all’adeguamento ed al miglioramento delle strade e autostrade in gestione diretta ANAS S.p.A.; (vi) i ricavi derivanti dalle attività svolte nel mercato postale per le imprese titolari di autorizzazione per il servizio postale; (vii) i ricavi derivati dai servizi di trasporto erogati a Consorzi eroganti servizi di trasporto;

Nella delibera dell’Autorità n. 145/2017 è previsto che in caso di ricavi generati da imprese riunite in Consorzio, il contributo è versato dal Consorzio e, al fine di evitare una duplicazione di versamenti riconducibili alla medesima quota di ricavo, l’impresa consorziata può escludere i ricavi derivati dai servizi di trasporto erogati a Consorzi eroganti servizi di trasporto.

Nel caso di società legate da rapporti di controllo o di collegamento di cui all’articolo 2359 del Codice civile ovvero sottoposte ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 del Codice civile anche mediante rapporti commerciali all’interno del medesimo gruppo, ciascuna società è tenuta a versare un autonomo contributo la cui entità deve essere calcolata in relazione ai ricavi iscritti a bilancio derivanti dall’attività svolta dalla singola società, scomputando, nelle sole ipotesi di unico contratto di servizio o di gestione accentrata del processo di fatturazione, l’eventuale riaddebito di prestazioni della medesima tipologia rese da altra entità legata da rapporti di controllo o di collegamento.

I soggetti tenuti al versamento del contributo dovranno versare i due terzi del contributo dovuto, entro il termine del 30 aprile 2018, il terzo residuo deve essere versato entro e non oltre il 31 ottobre 2018.

Il versamento deve essere effettuato unicamente tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia n. 4, Piazza Carducci 161/A, 10126, Torino, codice IBAN: IT03 Y010 0501 0040 0000 0218 000. Nella causale del versamento devono essere specificati: a. l’anno di riferimento (“CONTRIBUTO TRASPORTI ANNO 2018”); b. la ragione sociale e la partita IVA/codice fiscale del soggetto obbligato al versamento.

I soggetti tenuti al versamento del contributo, entro i termini previsti, rispettivamente, per l’acconto relativo ai due terzi dell’importo e per il saldo finale, devono dar notizia all’Autorità dell’avvenuto pagamento accedendo all’Area riservata all’indirizzo https://secure.autorita-trasporti.it/.

Si ricorda che il mancato o parziale pagamento del contributo entro i termini del 30 aprile 2018 per l’acconto relativo ai due terzi dell’importo e del 31 ottobre 2018 per il saldo finale comporta l’avvio della procedura di riscossione, anche coattiva a mezzo di Agenzia delle entrate-Riscossione, e l’applicazione degli interessi di mora, nella misura legale, a partire dalla data di scadenza del termine per il pagamento. E’ fatta salva ogni competenza dell’Autorità in merito alle attività di controllo, oltre che di escussione dei versamenti omessi, parziali o tardivi, anche con riferimento all’applicazione dell’interesse legale dovuto.

Nell’Area riservata, cui si accede previo accreditamento, sono presenti ulteriori informazioni, le modalità di calcolo e dichiarazione del contributo dovuto e le eventuali modalità di invio delle comunicazioni relative al pagamento effettuato.

Per info o supporto scrivere all’indirizzo contributo@autorita-trasporti.it o all’indirizzo di posta elettronica certificata autofinanziamento@pec.autorita-trasporti.it .

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