Comunicato n. 3/2017

L’AUTORITA’ DEI TRASPORTI AVVIA UN PROCEDIMENTO PER GARANTIRE UN ACCESSO EQUO E NON DISCRIMINATORIO ALLE INFRASTRUTTURE PORTUALI

 

  • A breve sarà lanciata una Call for input
  • Istruttorie ART in corso, dopo segnalazioni in alcuni porti di violazioni dei principi di accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture
  • In programma misure di regolazione economica su separazione contabile, contabilità regolatoria, trasparenza dei costi, assegnazione delle concessioni, destinazioni funzionali delle aree portuali
  • Con i porti l’Autorità completerà il quadro regolatorio dell’accesso alle infrastrutture, in tutte le modalità di trasporto

 

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha oggi deliberato, in base all’art. 37, comma 2, lettera a), del D.L. 201/2011, l’avvio di un procedimento finalizzato all’adozione di un atto di regolazione contenente principi e criteri per garantire l’accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture portuali.

Nelle prossime settimane, attraverso il sito web dell’Autorità sarà lanciata una call for input (consultazione preliminare) dei soggetti interessati, invitati a presentare propri contributi, secondo una griglia di domande funzionali alla redazione di un successivo atto regolatorio.

In esito alla call for input, infatti, l’Autorità predisporrà un insieme di misure specifiche e dettagliate sugli aspetti economici dell’accesso alle infrastrutture portuali, come obblighi di separazione contabile, obblighi di contabilità regolatoria, criteri per la determinazione delle tariffe, determinazione della trasparenza dei costi, in linea con gli obiettivi di assicurare una sempre maggiore competitività dei servizi portuali italiani, a vantaggio e beneficio delle imprese che svolgono le proprie attività nei porti. Le misure dell’Autorità saranno, anche in questo caso, ispirate ad agevolare la spinta dell’innovazione tecnologica ed a rendere la catena logistica italiana più competitiva nel confronto con la concorrenza europea.

Alla redazione delle misure regolatorie che l’Autorità varerà, contribuiranno anche i risultati delle diverse istruttorie avviate dall’Autorità presso alcuni porti italiani, a seguito di segnalazioni riguardanti presunte violazioni dei principi dell’accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture portuali, nonché  profili attinenti all’assegnazione delle concessioni ed all’individuazione delle destinazioni funzionali delle aree portuali.

Con l’atto deciso oggi, l’Autorità di regolazione dei trasporti intende completare il proprio compito di regolazione dell’accesso alle infrastrutture dei trasporti nelle diverse modalità, come fatto di recente nei servizi di manovra ferroviaria e precedentemente nei settori aeroportuale, autostradale e ferroviario. Il Consigliere Barbara  Marinali è il referente per il dossier.

 

Torino, 16 marzo 2017