L’Autorità avvia una “Call for Inputs” sui pedaggi ferroviari

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Press release No 39/2014

23 December 2014

Camanzi: “con la nostra azione maggiore qualità ed efficienza dei servizi, anche in vista dei piani di privatizzazione delle ferrovie”


L’Autorità di regolazione dei trasporti ha deliberato la pubblicazione di una «Call for Inputs» per l’acquisizione di informazioni, proposte ed osservazioni, da parte dei soggetti interessati, per la definizione di criteri per la determinazione del pedaggio per l’utilizzo delle infrastrutture ferroviarie.

La «Call for Inputs» è avviata a partire dalla data odierna attraverso e durerà 60 giorni, durante i quali sarà possibile far pervenire contributi sui temi indicati.

La «Call for Inputs» ha ad oggetto, tra l’altro, l’acquisizione di specifiche informazioni, proposte ed osservazioni in tema di metodologie di determinazione dei criteri per la fissazione del canone di accesso e utilizzo della rete ferroviaria nonché delle tariffe relative ai servizi erogabili alle Imprese Ferroviarie, tali da incentivare logiche competitive e di efficientamento del mercato. Tra l’altro essa riguarda:

  • la possibile differenziazione dell’articolazione e dei livelli del canone in funzione sia di differenti tipologie di infrastruttura di rete (es. Rete Convenzionale vs. Rete AV/AC), sia di differenti “segmenti di trasporto” (es. Passeggeri/Merci, Passeggeri Nazionale/Passeggeri Regionale etc.), nonché l’articolazione del canone in specifiche componenti (es. quote fisse vs quote variabili; coefficienti di modulazione delle quote fisse o variabili in funzione di specifici criteri, etc.);
  • i criteri di pricing e la relativa articolazione da applicare a ciascuno dei servizi (o aggregati di servizi) non compresi nel Pacchetto Minimo d’Accesso, qualora non offerti in regime di concorrenza;
  • l’applicazione di specifici criteri di allocazione e ripartizione dei costi (criteri di Contabilità Regolatoria), che devono essere definiti ex-ante ed applicati in maniera sistematica al fine di assicurare adeguata trasparenza, non discriminazione ed assenza di sussidi incrociati, nonché il livello di separazione contabile (prospetti di conto economico e patrimoniale) che deve essere perseguito, al fine di assicurare il corretto recupero dei soli costi pertinenti ad un determinato servizio o ad un gruppo di servizi.

I contributi pervenuti saranno resi pubblici sul sito Internet dell’Autorità.

«Con questa decisione – ha dichiarato il Presidente Andrea Camanzi – l’Autorità di regolazione dei trasporti entra nel merito delle regole economiche del settore ferroviario, per garantire una maggiore qualità dei servizi e condizioni di maggior efficienza, anche in vista dei programmi di privatizzazione annunciati dal Governo. Confermo – ha proseguito Camanzi – che questo procedimento dell’Autorità terminerà entro settembre 2015».